| Hera, Il Resto del Carlino e il Centro Antartide istituiscono il Premio "Bologna Città civile" |
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| Venerdì 19 Giugno 2009 16:05 | |||
Testimonial è Giorgio ComaschiUn’iniziativa nata per valorizzare piccoli gesti di gente comune che con impegno e dedizione rendono Bologna una città più civile e amica.
Questo il senso del Premio ‘Bologna città civile’, istituito da Hera, Il Resto del Carlino e Centro Antartide, che nei prossimi mesi racconterà in positivo la comunità bolognese attraverso azioni, piccoli gesti, esempi di dedizione e amore per la città. Atteggiamenti che possono sembrare scontati e passare inosservati per la loro semplicità, grazie al Premio troveranno visibilità, raccontati sulle pagine del Carlino per far emergere storie da cui trarre insegnamento e ispirazione. Bolognese doc anche il testimonial del Premio, Giorgio Comaschi, attento osservatore della vita e delle abitudini cittadine, che accompagnerà tutto il percorso del premio, prendendo parte ai lavori della Giuria, presieduta dal Direttore de Il Resto del Carlino, Pierluigi Visci. Il Premio ha il patrocinio del Comune di Bologna e della Provincia. “Il Premio ha una doppia valenza – spiega Giampiero Mucciaccio, direttore del Centro Antartide – quella del ringraziamento e dell’incentivo. Un grazie a chi tutti i giorni antepone il bene della comunità al proprio interesse; uno stimolo per tutti i cittadini a guardarsi intorno, apprezzare e magari replicare iniziative che rendono Bologna più ricca di umanità.” “Per Il Resto del Carlino, giornale nel cuore di tanti bolognesi – dichiara Pierluigi Visci, direttore de Il Resto del Carlino – farsi partner di questa iniziativa è una opportunità ulteriore di dimostrare l’attenzione delle pagine del nostro quotidiano alla vita cittadina, a tutti coloro che Bologna la vivono. E’ per noi la scommessa di contribuire a dimostrare che la civiltà, l’educazione, il rispetto e senso civico esistono ancora. E sono fondamentali.” “Hera ha accolto molto volentieri l’idea di partecipare a questo Premio – afferma Luigi Castagna, presidente di Hera Bologna – perché rispecchia un principio fondamentale del nostro operare: la responsabilità sociale. Ma anche perché è un riconoscimento per i singoli cittadini che,con il loro impegno, dimostrano che la cura della città è il prodotto di una cultura e il frutto anche dell’azione dei singoli.. Ci auguriamo che in tanti vogliano partecipare e dimostrare così che è ancora giusto che Bologna sia citata per essere una città accogliente:” Regolamento:Candidature e autocandidature per l’assegnazione del Premio vanno inviate entro il 30 settembre 2009 alla segreteria del Premio:
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